Privacy Policy storie – Cesare Carta

La bacchetta magica

La bacchetta magica Era conficcata nel cuore, la vedevo chiaramente, la tenevo tra le mani come una freccia, e non osavo tirarla via, ma non faceva male, e non c’era traccia di sangue, maledizione era dunque questa la risposta a tutte le domande? Mi sentivo in parte fuori dal corpo, senza peso, e i movimenti…

La vedova

La vedova Era l’unica giustificata a tenere gli occhiali, molto grandi, scuri e firmati, in chiesa. Era il suo momento, e nascondendo occhi e probabili occhiaie non faceva trasparire il suo stato d’animo, presumibilmente comprensibile, l’espressione del viso era ridotta alle labbra, sottili e senza rossetto, che restituivano alla gente una punta di amarezza, come…

Una giornata maledetta

Una giornata maledetta Il sole era altissimo, ma sembrava essere a contatto della pelle, il calore del mio corpo raggiungeva la sua stessa temperatura e la sabbia era ancora più calda, ho scelto un brutto momento per muovermi, quanto brucia sulle braccia, la maglia, per fortuna di un buon cotone, allevia leggermente quel calore, ma…

Lascio

Lascio E dentro quel contesto orizzontale la pace, dopo mille e mille giorni di tribolazioni, finalmente sono morto, è stato semplice, e mi sento sereno, un po’ come essere poco intelligente e non capire, felice. Cinquanta per trecentosessantacinque, o in mesi o in settimane, sono nato e ho fatto il compitino, la mia vita, senza…

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