La bacchetta magica

La bacchetta magica Era conficcata nel cuore, la vedevo chiaramente, la tenevo tra le mani come una freccia, e non osavo tirarla via, ma non faceva male, e non c’era traccia di sangue, maledizione era dunque questa la risposta a tutte le domande? Mi sentivo in parte fuori dal corpo, senza peso, e i movimenti…

La vedova

La vedova Era l’unica giustificata a tenere gli occhiali, molto grandi, scuri e firmati, in chiesa. Era il suo momento, e nascondendo occhi e probabili occhiaie non faceva trasparire il suo stato d’animo, presumibilmente comprensibile, l’espressione del viso era ridotta alle labbra, sottili e senza rossetto, che restituivano alla gente una punta di amarezza, come…

Una giornata maledetta

Una giornata maledetta Il sole era altissimo, ma sembrava essere a contatto della pelle, il calore del mio corpo raggiungeva la sua stessa temperatura, e la sabbia era ancora più calda, ho scelto un brutto momento per muovermi, quanto brucia sulle braccia, e la maglia, per fortuna di un buon cotone, allevia leggermente, ma mi…

Lascio

Lascio E dentro quel contesto orizzontale la pace, dopo mille e mille giorni di tribolazioni, finalmente sono morto, è stato semplice, e mi sento sereno, un po’ come essere poco intelligente e non capire, felice. Cinquanta per trecentosessantacinque, o in mesi o in settimane, sono nato e ho fatto il compitino, la mia vita, senza…

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