Sofista per caso…

Sofista per caso…

Identità…

… Ho imparato e sicuramente disimparato..

…che stare bene con se stessi è la prima di tante regole che non ci devono essere, ma che si sentono dentro…

…che dare senza chiedere è l’essenza dell’amore…

…che ancora non ho imparato nulla anche se imparo da una goccia di rugiada e dal rumore del silenzio…

…che il mio sano sano egoismo è direttamente proporzionale al bene che mi voglio…

…che il sole è energia e vita, che la religione è nata dalla paura della sua assenza di notte e che lo si venerava, poi è arrivata la religione che ha trasformato il sole in un dio…

…che per un solo istante di amore vale la pena soffrire mille anni…

…che la morte è sempre lontana…

…che voglio il tuo sorriso, senza esserne la causa…

…che la vita è ora, ieri è gia persa, domani non la hai…

…che dare la vita rende immortali…

…che fare della propria vita la pista di un circo emoziona quando c’è il rischio, ma intristisce quando arriva il pagliaccio…

…che ci son dei venti che soffiano fortissimo, addosso, ma che non trasportano il nostro respiro o Brezze nelle quali sentiamo il respiro di chi desideriamo…

…che la meraviglia è la brezza, la rugiada

uno sguardo

…chelasciare la nostra razionalità sotto la mattonella ai posteri serve a poco, non dobbiamo insegnare nulla, solo imparare!…

…che la vita è fatta di attimi, ma tra attimo e attimo ci siamo noi, da soli, e nemmeno quello è da perdere…

…che non è facile stare bene, invece è facilissimo stare male…

…che raccontarsi i difetti e vivere i pregi è l’ideale…

… che il vero potere del mondo è volere…

…che siamo noi il nostro mare, e la nostra terra, dove la pioggia bagna le nostre idee facendone arcobaleno di vita…

…che ognuno è diverso anche da se stesso…

…che chi sopravvive per se e vive contro gli altri, non vive…

…che la smetta la gente di credere che le persone possano essere di altri oltre che di loro stessi…

…che fare l’amore per fare un bambino, non è mai come fare l’amore sapendo che non si farà un bambino…

… che piangere fa scoprire che non averlo fatto ci ha lasciati soli, soli senza noi stessi…

…chei niente è per sempre, quindi tutto per poco è perfetto…

…che perdiamo un sacco di tempo a pianificare un futuro, che poi verrà stravolto proprio perchè il futuro lo pianifichiamo nelllo stesso presente che non viviamo appunto perchè impegnati a pianificare il futuro…

…che i nostri figli siamo noi stessi…

…son goloso del mio futuro, voglio vivere ciò che mi accadrà prima possibile, senza perdere un solo istante di me…

…che siamo la conseguenza del nostro passato, ma dobbiamo vivere il presente…

…che mangiarsi la propria vita facendo di tutto per apparire come ci si vorrebbe vedere dall’esterno non serve…

…Se non fossi io… non sarei mai nulla e nessuno!…

…ho anche la convinzione che nulla sia per sempre e che il mondo debba essere pieno di tanti momenti di amore con tante persone…

… forse l’esperienza, forse aver capito alcune cose e non averne capite altre… son babbo, ma sembro figlio, sono forse il figlio che cerca il padre perso da piccolo…

Non esiste il virtuale… esisti tu e sai come sei fatta etc, esisto io e so come son fatto, siamo due realtà, fisiche, siamo pelle, si tratta solo di bypassare il mezzo, e di vedersi come se fossimo in piazza a passeggiare, guardandoci ad ogni passaggio, incrociando gli sguardi, la differenza è che qua scriviamo, svisceriamo noi stessi, entriamo, volendo, in un circuito confidenziale che è miliardi di volte più potente degli sguardi di intesa, infatti in piazza era un gioco solo di sguardi, è più virtuale la piazza.

L’anima vaga tra mente ed esperienza

L’anima non mente

L’esperienza si…

Alla fine l’anima…le

Prevale

Son quasi perfetto 

quel quasi fa la differenza

ma mi sa che quel ‘quasi’ mi rende libero 

Noi siamo ciò che guardiamo, non che vediamo.

Noi siamo ciò che ascoltiamo, non che sentiamo.

Noi siamo cio che diciamo, non che pensiamo.

…Ridi, e scoprirai che anima e corpo seguono le risate in un orgasmo dei bei sensi, ma ridi sincero, o scoprirai che nessuno riderà con te, ma di te…

…chi puo intaccare la tua serenità?

chi puo permettersi di farti stare male?

nessuno…

solo tu

e tu non lo puoi fare visto che sai tu cio che vali e che meriti

meritare se stessi vuol dire volersi bene con un bel po di sano egoismo

non sopporto chi mitizza le persone e chi si fa mitizzare, chi ha dei miti non ha se stesso…

l’evoluzione della socialità non riesce a farsi seguire dalla triste realtà dei Dati storici acquisiti della storia della giurisprudenza

– volere bene è una cosa che viene naturale, l’amicizia è un’altra, molto più complessa, entrambe le cose possono convivere in equilibrio, ma un equilibrio troppo fragile spesso rotto da desideri e passioni, l’unica cosa che le tiene insieme è l’amore, ma non dura mai abbastanza…

so di non rispettare il tuo paradiso, ma preferisco non rispettarlo per provare a denunciare l’inferno in terra, quello dove bruciamo i vecchi e i bambini…

la rete ha una sola regina madre, un misto di solitudine e ignoranza, chi non rimane impigliato nella rete è solo perché è in grado di capirlo

Prendi solo il buio, come il nero è tutti i colori.. Nel buio ci sono tutte le sensazioni..

anche la bellucci alla fine diventa ave ninchi, ma molto meno simpatica

ci vuole contenuto… non basta il contenitore

– l’amicizia:

solo dopo aver fatto sesso, o l’amore due diventano amici come si deve

mai prima, prima c’è sempre quel perchè di desiderio di farlo, o proprio di non farlo, tutto è falsato

siamo qua e lontani, ma le parole e le righe sono anche i nostri sguardi

e poi, combattere troppo l’essere animale che è in noi, non serve ad altro che ad arrivare a non capirci, o a odiarci

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