Dadi

Dadi

Giochi di azzardo, tasse dovute, alcool che rende, governi che fanno i conti sul guadagno che sicuramente supera la spesa per il recupero delle patologia. Sigarette mortali, fortunatamente la benzina non da assuefazione, diversamente costerebbe di più, perché ai tempi odierni chi non accende la macchina per fare giri inutili, come succedeva anni fa, esiste davvero.Sembra molto redditizio il mercato dello stupido, ma chi non beve un bicchiere, ed è proprio il mercato dell’alcool apparentemente il meno spubblicato dai media, quando si alza la sua tassa nessuno dice nulla perché nessuno lo sa, mentre l’aumento delle sigarette, e della benzina, passa inosservato solo a chi non fuma e va a piedi, anzi, si crea una sorta di rivalsa e quando aumentano le sigarette ci portano quasi regolarmente a dire: ben gli sta! Così la smettono con queste sigarette. La guerra dei poveri.La guerra di chi usa alcool e sigarette per scaricare la tensione, senza esagerare magari.Più pericoloso è il silenzio sul gioco di azzardo, le varie lotterie, i gratta e vinci, e così via, io paragono questo mercato umano a quello delle armi, terribile e silenzioso, ma altrettanto tragico.Come è possibile che dei governi in stati dichiarati “civili” possono permettere che il suo popolo venga martoriato da catastrofi simili? E’ semplice. Chi governa si amalgama e uniforma, crede di essere potente al punto di dimenticarsi di essere un fumatore o un bevitore, o un giocatore incallito, ma intanto ha raggiunto l’oblio della poltrona, del vitalizio, come fosse un merito.

Giovedì 3 Settembre 2015

Cesare

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