Lui e Lei

Lui e Lei

(Diario di una conversazione mai riletta)

♂ Lui: Ciao
♀▬ Lei: Ehi
♂ Lui: Hey
♀▬ Lei: Come stai, dolce Gigante?
♂ Lui: Galleggio
Tu?
♀▬ Lei: Fluttuo
♂ Lui: Correnti e venti
In balia insomma
♀▬ Lei: Profumo nell’aria
♂ Lui: Manca la fisicità
♀▬ Lei: Il vento è come una carezza gelida. Trafigge nella sua dolcezza
♂ Lui: Quando l’onda si infrange o quando il vento sferza
♀▬ Lei: La fisicità… È carne vulnerabile
Manca. Si.
♂ Lui: Siamo carne. A monte o a valle
È il condimento
♀▬ Lei: Siamo un involucro di carne. L’anima è dentro. Sacra. Imprigionata.
♂ Lui: Raro
♀▬ Lei: La carne è il suo tempio
♂ Lui: Ti penso
Lo sai già
♀▬ Lei: Lo sento. Ora.
♂ Lui: Lo sai sempre
♀▬ Lei: Ed è malinconico e bellissimo
♂ Lui: Forse si
♀▬ Lei: Come dovrei saperlo, sempre..?
♂ Lui: Forse triste e senza aria
Siamo qua
♀▬ Lei: Sei triste, stanotte…?
♂ Lui: No
Non triste
Raramente lo sono
Sono mentalmente predisposto
♀▬ Lei: Mi fa piacere che bussi senza tristezza
♂ Lui: Certo, non schiacciarmi nel banale
♀▬ Lei: Siamo tutti predisposti. Ma non tutti ci esponiamo
Cosa vuoi dire..?
♂ Lui: Io non sono predisposto quasi mai
Non schiacciarmi nel senso non mettermi nel cesto di tutti i funghi raccolti o lasciati
♀▬ Lei: Non lo faccio.
♂ Lui: E mi espongo ancora meno lo sai
♀▬ Lei: E mi dispiace se ne dubiti
♂ Lui: Non dubito ma parlo per chiarire
♀▬ Lei: Va bene, chiarire
♂ Lui: Si
♀▬ Lei: Mi fa sentire bene, quando mi pensi
Grazie per avermelo detto
♂ Lui: Mi ha fatto bene leggerti
Mi sa che mi devi passare due scritti ora…
♀▬ Lei: Se li vuoi tra le tue mani.. Certo
♂ Lui: Sei in vantaggio come sempre nel mio gioco a nascondino
Certo che li desidero
♀▬ Lei: Non amo essere in vantaggio
♂ Lui: Infatti
♀▬ Lei: Mi porta avanti, lontana da tutto. Come sempre
♂ Lui: Vinco io
Tu sei sempre così in chiaro
Io sempre così nascosto
♀▬ Lei: La luce non sarebbe tale, senza le ombre
Mi fa tremare. Saperti lì in penombra, a guardarmi
♂ Lui: Vieni
♀▬ Lei: Dove…
♂ Lui: Nella penombra
♀▬ Lei: Non posso
♂ Lui: Ok
♀▬ Lei: Non faresti l’amore con me
♂ Lui: No?
♀▬ Lei: Io invece farei l’amore con te
♂ Lui: Sostituisco la carenza di amore con una passione smodata che conosci
Ma si. Sono ego ed egoista
Scappa
♀▬ Lei: Io non scappo
Sei tu che scappi
♂ Lui: Scappiamo insieme in pratica
♀▬ Lei: L’uno dall’altra
♂ Lui: Dalla stessa continuità
Si
Antipodi
♀▬ Lei: Perché scappi da me..?
Cosa ti spaventa?
♂ Lui: Non lo so
Davvero
♀▬ Lei: È splendida, questa verità
Grazie
♂ Lui: Nasce da non risposte
♀▬ Lei: È già molto, dire “non lo so”
Io so perché scappo da te
♂ Lui: Anche io lo so
♀▬ Lei: Si..?
♂ Lui: Si
♀▬ Lei: Cosa sai..?
♂ Lui: Perché scappo da te
♀▬ Lei: E perché non me lo dici..?
♂ Lui: Perché non sarebbe giusto e forse nemmeno vero
♀▬ Lei: Vorrei saperlo lo stesso
Sono abbastanza grande da sentirmelo dire
♂ Lui: Perché sono sempre in battaglia e in trincea
♀▬ Lei: E credo di meritare di saperlo
♂ Lui: Nessuno merita di parlare e nessuno di ascoltare cose che non sono tangibili
Di cose che
Quello che conta
È che io non sono con te mentre potrei
♀▬ Lei: Quello che conta è ciò che si desidera
♂ Lui: No
♀▬ Lei: E ciò che si è disposti a fare
♂ Lui: Io desidero cose
Impossibili
E ne ottengo tante
Ma non tutte
♀▬ Lei: C’è qualcosa che hai paura di desiderare. È quella.
♂ Lui: Disposti a scendere a compromessi con tutti ma non con se stessi
No, non ho paura della paura
La rispetto
La peso per ciò che è
♀▬ Lei: La paura governa le nostre decisioni
È lei che ci allontana
♂ Lui: Ecco perché appunto faccio cose immonde e altre minime nella loro immaturità e verginità
La paura
È nemica dell’amico
♀▬ Lei: Io ho esaurito i compromessi… E non ho più paura di me
Mi sono spogliata del mio bozzolo
♀▬ Lei: E sto togliendo lentamente, dolorosamente, gli strati che restano
♂ Lui: Io ho una scala a chiocciola e salgo e scendo per i compromessi
♀▬ Lei: Io ti ho desiderato.
Ti ho desiderato vincendo una paura che aveva messo il suo cancro dentro di me
♂ Lui: Io ti ho presa
♀▬ Lei: Tu… Mi hai accarezzata
♂ Lui: Desiderandoti in quel momento
♀▬ Lei: E poi mi hai fatto scivolare via
Perché non mi desideravi
♂ Lui: E in altri
Ma non in tutti
Si
Il sapone del volere fa scivolare o meno
♀▬ Lei: Desideravi qualche raggio di luce. Lo hai avuto
♂ Lui: Ma sempre nel massimo della pulizia emotiva
Si, ma ho una protezione molto alta
♀▬ Lei: Lo so… La tua pelle è dura, nella sua scorza
♂ Lui: E poi mi tuffo nel mare del nulla, freddo, per placare il bruciare del sole
Apnea
♀▬ Lei: Ma ci sono stati degli istanti in cui i tuoi occhi mi hanno guardata in quel modo
♂ Lui: Si, lo so o credo di saperlo
♀▬ Lei: Respirerai, un giorno. A pieni polmoni.
Non lo so cos’hai visto.
♂ Lui: Nessuna donna è uno specchio per mia fortuna riesco a scindere
♀▬ Lei: Ma dopo averlo visto mi hai lasciata andare
♂ Lui: Non me appunto
Ma te
♀▬ Lei: Non vedresti mai te, nei miei occhi
: Io sono io
♀▬ Lei: Vera fino in fondo
♀▬ Lei: E questo è il prezzo.
♂ Lui: Non ho lasciato andare te, direi che non ho
♀▬ Lei: Lo pago io.
♂ Lui: Lo pago anche io
Che tu sia te
♂ Lui: E che io sia me
Semplice
Inutile
C’è impotenza morale nel mio caso è verginità nel tuo
Vinci e perdi
E io perdo e vinco
In nessuna battaglia
♀▬ Lei: Paura della mia purezza? Non c’è solo questo. E tu lo sai
♂ Lui: Lo so
Lo so
Senza …
♀▬ Lei: Lo sai.
♂ Lui: Lo so si
♀▬ Lei: Mi manchi. Comunque. A volte. Molto forte
♂ Lui: A volte mi basta
Nel mio egoismo
♀▬ Lei: Puoi tenerti questa dolcezza. Se ti basta
♂ Lui: Non mi basta nulla
Non ho nulla
♀▬ Lei: Hai.
Non lo vedi.
♂ Lui: Per quello la somma algebrica del me e del te si azzera
Vedo
♀▬ Lei: Siamo una formula sbagliata, evidentemente…
♂ Lui: Attraverso la mia nebbia
E freno
♀▬ Lei: Lo so. Ho sentito il tuo freno
♂ Lui: Siamo una chimica perfetta in un sistema sotto vuoto
♀▬ Lei: E ho sentito che non ti sei lasciato andare
Non del tutto
♂ Lui: Lo so, e so che lo sai
♀▬ Lei: Alcuni elementi, in chimica, si respingono fra loro
Per paura della contaminazione… O di sparire l’uno nell’altro
Ci sono donne con cui te lo permetti
Ma non con me
♂ Lui: Sai bene che con te non posso permettermi nulla se non la verità
♀▬ Lei: Perché questo privilegio con me?
♂ Lui: Perché sei tu
Perché non c’è in alternativa con te
E se ci fosse mai la preferirei
♀▬ Lei: Preferiresti che fossi diversa, dunque
♂ Lui: Perché sei unica
No
Mai
Non cambiare mai
♀▬ Lei: Unica. Si. Resterò così.
♂ Lui: Sono io sbagliato e lo so
♀▬ Lei: Sei solo fragile.
♂ Lui: Ma sono il risultato di miliardi di situazioni
♀▬ Lei: Ma non è detto che lo sarai per sempre
♂ Lui: Un puzzle senza fine
♀▬ Lei: Credi che io sia cresciuta così, nel mio vaso..?
♂ Lui: E nascondo anche a me la chiave di volta che regge l’arco per rendere stabile e finire il puzzle
♀▬ Lei: La troverai.. Quando avrai il coraggio di aprire
♂ Lui: No, so che anche tu sei passata nel frullatore della vita
Lo so, lo troverò
♀▬ Lei: Si, Cesare… Il mio corpo porta addosso tutte le cicatrici del dolore. Degli abusi. Dell’innocenza violata. Dell’essere cresciuta senza essere toccata, amata, guardata. Ma non sono più disposta a farmi male come ho fatto per tanto tempo
♀▬ Lei: Ho deciso di innamorarmi di me
Perché ho scoperto la mia bellezza
♂ Lui: Io invece ho deciso di innamorarmi di me da piccolo
Perché era un’ottima soluzione
♀▬ Lei: È esattamente quello di cui parlo
Di me da piccola.
♀▬ Lei: Anche tu… Parto da lì
Parti.
♂ Lui: Si era chiaro. Ma io, molto amato fuori
E poco dentro
Ho sviluppato un sistema perfetto
Finto
Ma efficace
♀▬ Lei: Sempre in vantaggio, comunque.
♂ Lui: Valido
♀▬ Lei: Non è tardi
Cesare.
♀▬ Lei: Non lo è
♂ Lui: Non credere che ci sia un vantaggio
Non lo è no
Bisogna caricare l’orologio giusto
Ma non voglio scandire il mio tempo, perderei il tempo che invece voglio cavalcare
Vivere
Vado come un drone ormai
♀▬ Lei: Si. Prezioso.
Il tempo…
♂ Lui: Guardo e godo senza che nessuno quasi si accorga
♀▬ Lei: Se ti basta questo… Che sia
♂ Lui: Scrivo poesie inutili solo per me
♀▬ Lei: Io ti leggo
E discrimino.
♂ Lui: Ho un milione di concetti
Solo miei
♂ Lui: Chiunque
Anche tu
♀▬ Lei: Anche io cosa?
♂ Lui: Ne hai dieci o cento o pochi più
Su un milione
Sono fagocitato dal sapere che scrivere è solo un piacere mio e rimane a me
Mille tripli sensi inascoltati
♀▬ Lei: Certo.
♂ Lui: Mille violente frasi tra mille righe mai lette da nessuno, ma basto io
♀▬ Lei: Ma preferisco stare in silenzio, quando non ho nulla di vero da dire
♂ Lui: Anche io taccio
Ma scrivo
Quello che mai direi
Come faccio ora
♀▬ Lei: Sei lì che guardi con gli occhi tormentati
Guardi nella penombra
♂ Lui: Sono già scappato da te dieci anni fa
♀▬ Lei: Lo so…
Perché me lo dici?
Per ascoltarti?
♂ Lui: Può esser
Si
♀▬ Lei: Ero piccola e spaventata.
Perché sei scappato, dieci anni fa?
♂ Lui: Perché io ero grande e molto animale
Massimo rispetto però per te
♀▬ Lei: Si.
Hai voluto proteggere quella creatura. Lo so.
♂ Lui: Ero in un periodo così forte per me che ho preferito salvaguardare da me te e chiunque non abbia avuto un animo sporco
Qualcuna si è fatta male
Altre meno
Tu, salva.
♀▬ Lei: Perché hai salvato proprio me?
♂ Lui: Lo sai
Perché in fondo
So
♀▬ Lei: Che avresti potuto farti male tu?
♂ Lui: Non io ma tu si
♀▬ Lei: Chi lo sa.
♂ Lui: Non ero in grado di stare peggio
♀▬ Lei: Magari saresti potuto essere in grado di stare meglio
♂ Lui: In quel periodo
♀▬ Lei: Probabilmente hai visto in me cose che io stessa ignoravo.
♂ Lui: Tutto il meglio sarebbe stato inutile
Probabilmente si, eri troppo dolce
Poco cattiva
♀▬ Lei: E molto fragile.
♂ Lui: Si, mettiamola così
♀▬ Lei: E quindi cosa è successo dieci anni dopo?
In quel tuo guardarmi insistentemente?
♂ Lui: Sono successi dieci anni tuoi
Non miei
♀▬ Lei: Si. Ma non mi capacito che tu sia stato in grado di riconoscere quei dieci anni miei
♂ Lui: Io credo di non essere cambiato e mi sa che si evince dopo questa eneide
♀▬ Lei: Forse no. Forse.
♂ Lui: Non so. Hai fatto l’amore con me stanotte. Più di quanto tu abbia mai fatto.
Si
♀▬ Lei: È stato molto intenso.
Molto vero.
♂ Lui: Sono sempre così
♀▬ Lei: Ti sei lasciato amare come non fai quasi mai
♂ Lui: O taccio
O sono io
♀▬ Lei: Sei tu
Quando sarò abbastanza forte da non sciogliermi fra le tue braccia e la tua bocca… Verrò a portarti le mie parole.
♂ Lui: Più scrivo più riesco ad essere quello che scrivo, ascolterò con piacere.
E magari parlerò
♀▬ Lei: Se avrai voglia di parlare con me… Senza questa distanza… sarà un piacere per me.
♂ Lui: Grazie
Si
♀▬ Lei: È bello dire “prego” in inglese
You are welcome
Si risponde così, al grazie.
Mi piace di più.
♀▬ Lei: “Tu sei benvenuto “
♂ Lui: Senza parole
Apprezzo
E crollo nelle mie certezze
Notte…
♀▬ Lei: Tu senza parole. Bello.
Dormi bene…
♂ Lui: Si…20 gen 2016, 09:23

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